Una location stupenda, un mese di eventi, otto spettacoli. Tutto questo, e molto altro, è Teatro d'aMare, rassegna teatrale dedicata alla nuova drammaturgia calabrese che mette insieme le esperienze di Libero Teatro e LaboArt. Doppia direzione per il cartellone: Max Mazzotta è il direttore artistico, Maria Grazia Teramo quello organizzativo. Tutti i dettagli di Teatro d'aMare, che si terrà al Teatro del Porto di Tropea dal 23 luglio al 29 agosto, verranno illustrati nella conferenza stampa di lunedì 18 luglio alle ore 11 nell'Antico sedile di piazza Ercole a Tropea.

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Il programma. Si parte sabato 23 luglio con un doppio appuntamento. Il primo spettacolo che si terrà al Porto di Tropea con inizio alle 21.45 (l'orario sarà lo stesso per tutte le rappresentazioni), sarà “Prove aperte” di Libero Teatro che vedrà in scena Max Mazzotta con Paolo Mauro e Graziella Spadafora. In mattinata invece spazio al convegno su autori, testi e tematiche della drammaturgia contemporanea in Calabria dal titolo “La Scena e la Scrittura”. Alle 11, nel bellissimo Monastero delle Clarisse a Tropea, ne discuteranno Vincenza Costantino, Carlo Fanelli, Fulvio Librandi a cui si aggiunge Luigi Maria Lombardi Satriani.

Sei giorni dopo, venerdì 29 luglio, sarà la volta del Teatro della Maruca con “Bollari” di e con Carlo Gallo. Martedì 2 agosto, toccherà al Premio Ubu Saverio La Ruina impegnato in scena con “Dissonorata”, (musiche di Gianfranco De Franco); si continua giovedì 4 con “Mio cognato Mastrovaknich”, scritto da Ciro Lenti, diretto da Adriana Toman, con Paolo Mauro e Marco Silani e prodotto da Arciere. Martedì 9 agosto ritorna Libero Teatro a calcare il palcoscenico del Teatro del Porto con “Giangurgolo, principe di Danimarca” con Francesca Gariano, Paolo Mauro, Stefania Mangia, Graziella Spadafora e Francesco Aiello.

Subito dopo Ferragosto, si torna in scena martedì 16 agosto con Annalisa Insardà e il suo “Reality shock” che precede di una settimana, il 23 agosto, il nuovo lavoro allestito da Zahir “La mia idea - memoria di Joe Zangara”, scritto, diretto e interpretato da Ernesto Orrico con musiche dal vivo di Massimo Garritano. La rassegna Teatro d'aMare chiude lunedì 29 agosto con “Patres” di Scenari visibili con Dario Natale e Gianluca Vetromilo diretti da Saverio Tavano.

La rassegna pensa anche ai più piccoli con due appuntamenti mirati. Il 27 e il 28 luglio, Angelo e Carlo Gallo del Teatro della Maruca allestiranno il primo laboratorio di teatro dedicato ai bambini; il secondo appuntamento sarà a cura del Crea, 8 e 9 agosto, con Paolo Spinelli e Graziella Spadafora. Teatro d'aMare è realizzato da LaboArt e Libero Teatro con la collaborazione del Porto di Tropea e patrocinata dall'amministrazione comunale di Tropea (un particolare ringraziamento va al sindaco Giuseppe Rodolico, all'assessore alla Cultura Maria Stella Vinci e all'assessore alle Politiche sociali Rosalia Rotolo).

La rassegna, sotto la direzione artistica di Max Mazzotta e la direzione organizzativa di Maria Grazia Teramo, si aprirà con il convegno di studi "La scena e la scrittura. Autori, testi e tematiche della drammaturgia contemporanea in Calabria", a cura di Vincenza Costantino. L'appuntamento è fissato per il 23 luglio alle ore 11, nel Monastero delle Clarisse, Largo Ruffa, a Tropea. “La scena e la scrittura. Autori, testi e tematiche della drammaturgia contemporanea in Calabria” è un momento di incontro e riflessione critica nel quale le voci più nuove della scrittura teatrale calabrese contemporanea incrociano i percorsi di ricerca di alcuni studiosi universitari. Il convegno si pone l'obiettivo di tracciare una mappatura della produzione teatrale attuale nonché di offrire, attraverso l'individuazione di alcune direttrici tematiche, delle proposte di lettura possibili per l'analisi di un fenomeno artistico e poetico che possiede già una sua, per quanto giovane, storia da raccontare. Un repertorio ricco e molto vario di autori, testi, linguaggi e spettacoli ha caratterizzato questi ultimi due decenni, immettendo la Calabria nello scenario nazionale, richiedendo nuovi spazi di azione, discussione e attenta fruizione. All'evento prenderanno parte il sindaco Giuseppe Rodolico, Fabio Bonifacio Vincenzi, direttore artistico del Teatro Auditorium Università della Calabria. In seguito il programma prevede gli interventi di Carlo Fanelli (Università della Calabria), Drammaturgie possibili in Calabria
Fulvio Librandi (Università della Calabria), Inscritto sul corpo. Su alcune logiche dell’appartenenza teatrale, Vincenza Costantino (Università della Basilicata), Scritture di scena. Forme della drammaturgia nella Calabria di inizio secolo con la partecipazione straordinaria dell’antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani che interverrà su Spazio/spazi teatrali e calabresità con gli interventi di autori e artisti del teatro calabrese.