Pugliese (Pd): «Limardo e i suoi assessori facciano le valigie»
«Amarezza e sdegno sono i sentimenti che accompagnano la comunità vibonese all’indomani della conoscenza delle motivazioni contenute nella sentenza n. 4/2023. Quello che ancora una volta viene certificato dalla Corte dei Conti, questa volta a Sezioni Riunite, non rappresenta soltanto l’ennesimo fallimento politico-finanziario, che va ad unirsi agli altri fallimenti registrati da questa Amministrazione, sotto il profilo politico-amministrativo, ma, bensì, fa piombare la Città di Vibo Valentia nella situazione degradante di fallimento sul profilo etico».
È questa la premessa fatta dalla consigliera comunale e vicesegretaria del Partito democratico di Vibo Valentia all'indomani della ricezione, da parte di Palazzo Luigi Razza, delle motivazioni delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti in merito alla bocciatura del piano di riequilibrio finanziario. «È soprattutto l’eticità politica che manca a questa Amministrazione targata Limardo. Un ‘etica che avrebbe dovuto imporre, innanzitutto, atteggiamenti e contegni più saggi e più cauti, laddove, invero, hanno trovato spazio e, oramai, ahimè, posto radici, condizioni caratterizzate da superficialità, approssimazione scarsa attenzione e cura delle norme, il tutto ispirato all’effemiro e all’evanescente», ha affermato.
«L’evanescenza, infatti, caratterizza questa Amministrazione, che ricorrendo all’uso spasmodico di social e selfie pensa di riuscire a distogliere i cittadini e le cittadine vibonesi dai veri problemi, non concretamente risolti, che attanagliano la Città. È impietoso il giudizio della Corte dei Conti a Sezioni Riunite sul ricorso avverso il giudizio, già, emesso, peraltro, in maniera altrettanto impietosa, dalla Corte dei Conti regione Calabria. Ciò, nonostante, sieda in Giunta o “siederebbe”(considerate le innumerevoli assenze nella casa comunale), un assessore agli Affari Finanziari, fortemente voluto, perché tecnico e presumibilmente competente ed esperto in materia contabile, i cui risultati, improntati a contegni politici assai poco virtuosi, finiscono per scrivere una pagina buia nella storia della Città di Vibo Valentia», ha insistito Laura Pugliese.
«Patetico appare il tentativo di sottrarsi a responsabilità semplicemente evidenziando i pareri positivi del Ministero dell’Interno: chi era alla guida dell’assessorato aveva tutte le capacità e condizioni per rendersi agevolmente conto che non vi fossero i presupposti per attivare un PRF. Sindaco e Assessore agli affari finanziari dovrebbero intanto chiedere scusa per l’ennesima brutta figura fatta fare alla Città di Vibo Valentia e valutare concretamente di dimettersi. - ha dichiarato l'esponente del Pd - Tanto, per la semplice ragione che se è vero com’è vero, che la politica è quello strumento attraverso il quale si risolvono i problemi di una comunità e si soddisfano i bisogni delle persone, o, perlomeno, si tenta di migliorare condizioni svantaggiate, laddove, evidentemente, talune questioni non siano sempre di agevole ed immediata risoluzione, ecco che qui cade l’attuale Governo cittadino, che sotto il profilo politico amministrativo, con atteggiamenti effimeri ed evanescenti, anziché risolvere i problemi o tentare di migliorare condizioni critiche e complesse, non fa altro che complicarli, creando confusione».
«Com’è noto, avevo più volte invitato l’assessore agli Affari finanziari a fare le valigie e dimettersi, ci avrebbe maggiormente guadagnato in credibilità e coerenza. Il sindaco prenda atto delle scelte sbagliate e si avvii anche lei alla partenza dal Comune. Sono convinta che la Città ne abbia abbastanza di essere guidata da un’Amministrazione che vive di passerelle e palcoscenici», ha concluso Laura Pugliese.
