Vibo, il PD si spacca sul post-Colelli: Laura Pugliese nuova capogruppo tra i veleni
Il rimpasto di giunta innesca un terremoto nei democrat. L'ira di Soriano e il "giallo" dell'assenza di Romeo in Aula segnano l'inizio di una stagione ad alta tensione

Le scosse di assestamento post-rimpasto a Palazzo Luigi Razza non si fermano. L’epicentro del sisma resta il Partito Democratico, dove il passaggio di consegne per la guida del gruppo consiliare ha trasformato l’Aula in un teatro di tensioni profonde.
Il domino politico, innescato dall’ingresso in giunta dell’ex capogruppo Francesco Colelli e dalla surroga di Antonella Petracca, si è concluso con la nomina di Laura Pugliese. Una scelta arrivata dopo settimane di veti incrociati che, lungi dal pacificare gli animi, ha certificato una spaccatura netta. Una parte del gruppo, legata all’assessore Stefano Soriano, ha manifestato un aperto dissenso verso il metodo adottato, puntando il dito contro il presidente del Consiglio Antonio Iannello.
Il nervosismo è diventato palese durante l'ultima seduta: l'assenza di Soriano nella prima parte dei lavori è stata subito cavalcata dall’opposizione come prova di una "crisi di nervi" della maggioranza. A complicare il quadro, l'improvviso allontanamento del sindaco Enzo Romeo in apertura di seduta, giustificato come un colloquio urgente con i cittadini ma interpretato da molti come un vertice lampo per salvare la coalizione.
Laura Pugliese assume l'incarico promettendo ascolto e sintesi politica, ma la sfida resta ardua: ricucire lo strappo con l’area Soriano o assistere all’ennesima stagione di scontri fratricidi.
