Vaccino Moderna, Pfizer e Johnson: crollo efficacia a 6 mesi di distanza
Protezione a picco dopo sei mesi. Non sono rassicuranti i dati contenuti in uno studio americano sulla durata dell'efficacia dei vaccini anti Covid. Confermano (in peggio) quanto emerso da precedenti analisi, piombando nel dibattito mondiale sulla terza dose. La ricerca del Public Health Institute di Oakland, pubblicata su Science, mostra come la copertura dal virus sia crollata drammaticamente a poco più di sei mesi di distanza dal completamento del ciclo. Segno che il freno alla circolazione del Sars CoV-2 rischia di saltare. Un problema che potrebbe riguardare soprattutto chi non è immunizzato: i dati mostrano come resti consistente la protezione dagli effetti mortali della malattia tra i vaccinati rispetto a quelli che non lo sono. Importante il campione analizzato: sono stati coinvolti 780.225 veterani Usa, monitorati dall'1 febbraio all'1 ottobre 2021. Quasi 500mila erano vaccinati, mentre poco meno di 300mila non avevano ricevuto il siero. I vaccini somministrati erano quelli approvati dalla Food and Drug Administration, ovvero Pfizer, Moderna e Johnson&Johnson. I risultati dello studio mostrano divari significativi. Secondo i ricercatori, a erodere l'efficacia dei vaccini sarebbe stata principalmente la diffusione della variante Delta.
