L’Asp di Vibo Valentia ha annunciato l’imminente installazione di una Tac a 256 strati con tecnologia spettrale, uno strumento tra i più avanzati oggi disponibili in campo diagnostico. L’apparecchiatura, finanziata con fondi del Pnrr, permetterà esami più rapidi, con immagini di altissima qualità e una ridotta quantità di mezzo di contrasto.

La nuova Tac rappresenta una risorsa preziosa soprattutto per la cardiologia, dove consentirà lo studio delle arterie coronariche in un’unica acquisizione di circa 23 secondi, spesso senza necessità di farmaci per rallentare il battito cardiaco. Anche la neurologia ne beneficerà grazie a software dedicati che generano mappe colorimetriche della perfusione cerebrale, fondamentali per la diagnosi e il monitoraggio delle malattie del sistema nervoso.

Il piano di rinnovamento tecnologico, frutto del lavoro congiunto di direzione strategica, provveditorato e radiologia, non si ferma qui. L’unità di Ostetricia e Ginecologia è stata dotata di sette cardiotocografi computerizzati, strumenti indispensabili per monitorare in simultanea il battito fetale e le contrazioni uterine.

Nell’ambito del programma nazionale “Equità nella salute” (Pnes) è stato inoltre acquistato un riunito odontoiatrico per il complesso penitenziario di Vibo Valentia.

A completare il potenziamento, sono attesi nei prossimi mesi un arco AC cardiologico – apparecchiatura mobile di imaging – e una risonanza magnetica da 1,5 Tesla, capace di fornire immagini dettagliate e ad alta definizione del corpo umano.

Con queste nuove dotazioni, l’Asp di Vibo punta a garantire servizi più moderni, veloci e vicini alle esigenze dei cittadini.