Un maestro della massoneria di 73 anni, originario di Segni, in provincia di Roma, A.B., era l'autista del boss di Limbadi Diego Mancuso, ritenuto dagli inquirenti, nell'ambito dell'operazione Olimpo, ma non solo, "promotore ed organizzatore della articolazione della 'ndrina operativa nell'area di Tropea, Ricadi e zone limitrofe". Mancuso è recentemente finito nuovamente in carcere per associazione mafiosa e tentata estorsione. Il maestro massone, invece,  sarebbe il suo «autista» e «fiduciario» è forse meno noto in Calabria. A scriverlo nell'edizione odierna è la Gazzetta del Sud.