Esplosione in villaggio turistico del Vibonese, feriti trasferiti a Bari
Più preoccupanti le condizioni di una donna che presenta ustioni sul 35% del corpo. Meno gravi le due figliolette e il marito. Avviate le indagini per risalire alla matrice dell'accaduto
Notte di intenso lavoro per gli operatori del 118 di Vibo Valentia guidati dal dott. Antonio Telesa (Direttore del Dipartimento di Emergenza-Urgenza dell'Area Centrale della Calabria) e dal dott. Eliseo Ciccone. Nel giro di poche ore, sono stati trasferiti tutti al Centro Grandi Ustioni di Bari i 4 componenti del nucleo familiare, originario di Roma, feriti nell'esplosione che si è verificata nella serata di ieri all'interno del Sambalon, un camping situato a Zambrone, nel Vibonese.
Padre, madre e due figlie di 10 e 11 anni, verranno curate in un presidio tra i più attrezzati del Mezzogiorno. Le condizioni maggiormente preoccupanti sono quelle della donna che già nelle fasi immediatamente successive all'incidente era stata trasportata nel nosocomio del capoluogo pugliese in elisoccorso con ben il 35% delle ustioni sul corpo.
In ambulanza, invece, hanno raggiunto lo stesso presidio le due figlie e il marito. Prima la più piccola con ustioni sul 15% del corpicino, poi, questa mattina, in ambulanza la maggiore con ustioni tra il 10% ed il 15%.
L'esplosione, dovuta verosimilmente ad una fuga di gas, si è verificata all'ora di cena, poco prima delle venti, durante la preparazione del pasto. Sul luogo dell'incidente sono giunti i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza la zona e i carabinieri della Compagnia di Tropea che hanno avviato le indagini.
