Favoreggiamento della prostituzione: calabrese assolta
Una donna di Cosenza, L.Y., è stata assolta dalle accuse di favoreggiamento della prostituzione e immigrazione clandestina. Il caso risale al maxi blitz della Polizia di Stato, effettuato il 1° luglio 2024, in cui una casa di appuntamenti situata a Rende, nella provincia di Cosenza, è stata perquisita. L.Y., proprietaria dell'appartamento e intestataria di un numero di telefono utilizzato per gli annunci di prestazioni sessuali, era accusata di aver favorito la prostituzione di una connazionale e di aver agevolato l’ingresso illegale in Italia di un’altra donna, risultata clandestina. Tuttavia, il giudice Claudia Pingitore, accogliendo la difesa dell’avvocato Mario Alberelli, ha assolto L.Y., ritenendo che i fatti non costituivano reato.
