Una mattinata davvero memorabile quella vissuta presso l’Istituto d’Istruzione Superiore (I.T.I e I.T.G.) di Vibo Valentia, ove martedì 12 dicembre ha avuto luogo l’inaugurazione dell’Azienda Agraria “I GIARDINI DI PERSEFONE”, annessa all’Istituto Tecnico Agrario, indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, articolazione Gestione Ambiente e Territorio.

Trattasi di altro “fiore all’occhiello” di cui si è dotata la Scuola, che ha trovato realizzazione e per volontà del relativo personale docente e, soprattutto, per la encomiabile determinazione della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Maria Grazia Gramendola, che ne ha favorito e seguito con impareggiabile spirito di abnegazione l’intero iter progettuale e attuativo, riuscendo a coinvolgere e catalizzare tante professionalità interne.

La cerimonia è iniziata in aula magna, con la proiezione di un video concernente il sito su cui insiste l’Azienda, il tutto nell’ottica di preparare i visitatori al percorso da espletare in esso.

La Preside ha preso la parola sia per i saluti di rito e il benvenuto alle Autorità civili, militari e religiose, ai numerosi Dirigenti Scolastici, al personale docente e non della Scuola e agli alunni presenti, che gremivano in ogni ordine di posto l’aula, esprimendo poi delle utilissime considerazioni preliminari nelle quali non solo ha specificato ragioni legate alla nascita della neo-struttura agraria e alle speranze didattiche e formative in cui si confida ma ha poi espresso chiara motivazione circa la ponderata decisione della denominazione della struttura agraria.

Ha anche espresso il suo entusiasmo in merito attraverso una suggestiva rievocazione del mito di Persefone, in ordine al quale ha detto: “Il mito che appartiene a questa terra, a Hipponion, sub colonia locrese nel periodo magno-greco, vuole che Persefone ritorni in primavera e in estate sulla terra, lasciando Ade e il regno dei morti, per soggiornare con la madre Demetra, nelle stagioni in cui la terra produce messi ed è rigogliosa. Come Persefone noi proviamo a resistere, a creare, a prenderci cura di questa terra perché sia rigogliosa e, al tempo stesso, palestra di vita e competenze per i nostri studenti. Questo territorio va curato, va assistito e, nel nostro piccolo, speriamo di formare coloro che sapranno fare tutto ciò. Per noi si realizza un sogno, che sembrava lontano, inarrivabile, tortuoso, imbevuto di beghe burocratiche e ostacoli, ma resilienti come Persefone, insieme, siamo riusciti a centrare l’obiettivo”.

Ha, quindi, ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, in particolare i docenti dell’indirizzo di Agraria, Agroalimentare e Agroindustria nonché chi ha collaborato all’acquisto delle attrezzature e mezzi agricoli con il finanziamento PON Fesr Green.