Lei ora si dice certa di aver almeno inserito la marcia. "Sono sicura di averla ingranata. Il freno a mano? No, quello non lo ricordo". Radostina Zhorova Balabanova, la trentottenne di origine bulgara, indagata per omicidio stradale e lesioni stradali nell'incidente all'asilo a L'Aquila, appare molto provata quando arriva in questura per un nuovo confronto, accompagnata dal suo avvocato, Francesco Valentini.

I suoi ricordi sono lacunosi, dice e si contraddice, non riesce a spiegarsi come la sua Passat sia scivolata su quel piano inclinato, rotolando contro l’inferriata e trasformandosi in una micidiale valanga. Le sue certezze appaiono labili e contraddittorie, è evidentemente sotto choc.

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