Quattro nuove sale operatorie a servizio dell’ospedale di Castrovillari. Sono state inaugurate questa mattina, con tanto di taglio del nastro, alla presenza del governatore della Calabria Roberto Occhiuto. Un progetto che risale addirittura a 16 anni fa, erano difatti in un progetto del lontano 2007, e che le ha viste inaugurare già per ben tre volte ma senza che entrassero realmente in funzione, e che ora sono operative e a disposizione dello spoke della città del Pollino, mentre quella vecchia è stata destinata al blocco parto.

“È compito precipuo della sanità - viene affermato con soddisfazione dall’Azienda sanitaria bruzia - garantire servizi efficienti per i cittadini e, quindi, il compito del management di un’Azienda come l’Asp di Cosenza (la più estesa della Calabria) deve muoversi in questa direzione senza se e senza ma. L’inaugurazione del blocco operatorio dell’ospedale di Castrovillari va in questa direzione”.

“La decisione assunta dal commissario straordinario dott. Antonio Graziano - prosegue l’Asp - interpreta in pieno il progetto della nuova sanità ed il vero cambio di passo avviato dal presidente Occhiuto”.

“Siamo contenti - commenta da parte sua il commissario Graziano - di restituire ai cittadini l’immagine di una Azienda che ha cambiato verso, che antepone l’attivismo all’immobilità, la cultura del lavoro e dell’attività all’inerzia della mera burocrazia. Una grande occasione per il territorio del Pollino, un’opportunità che non può che rendere felici tutti: la gente, l’Azienda e i sanitari che operano nella struttura”.

Queste le dichiarazioni del presidente della giunta regionale Roberto Occhiuto: "La sanità non la può riformare solo il presidente o il commissario. Ha bisogno di una squadra che lo faccia insieme a lui". Il governatore poi si è soffermato sull’ottimo apporto dei medici cubani, in 54 sono già operativi in corsia e stanno dando un prezioso supporto all’attività dei colleghi impegnati nei nosocomi calabresi: Trovo singolare che ora tutti quanti mi chiedano di replicare questa esperienza, perché appena ho deciso di prendere i medici cubani e ho sempre detto che non era una soluzione, perché la soluzione è rappresentata dai concorsi, sono stato subissato di critiche. Questi medici stanno lavorando molto bene, con grande soddisfazione anche dei pazienti. È successo persino che hanno riparato delle macchine mediche. Stanno facendo davvero un grande lavoro".