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Condanna a sette anni e otto mesi per un 43enne di Cassano all’Ionio ritenuto responsabile di una serie di furti in abitazione nell’alto Ionio cosentino. L’uomo, già destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare eseguita nell’ottobre 2025 dai Carabinieri della Stazione di Villapiana, era finito nel mirino degli investigatori dopo una sequenza di colpi registrati tra gennaio e marzo dello stesso anno a Montegiordano, Roseto Capo Spulico e Villapiana.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, avevano ricostruito movimenti, modalità operative e possibili collegamenti tra i diversi episodi, delineando un quadro indiziario ritenuto solido dal giudice per le indagini preliminari e sufficiente a giustificare la misura restrittiva. I militari dell’Arma hanno agito in risposta all’allarme crescente tra i residenti della zona, puntando a individuare il responsabile di furti messi a segno con modalità ricorrenti.

Il procedimento giudiziario è approdato al giudice di primo grado presso il Tribunale di Castrovillari, che ha confermato l’impianto accusatorio costruito durante le indagini preliminari. La sentenza ha dunque riconosciuto la responsabilità dell’indagato, ribadendo l’efficacia delle attività investigative e la tempestività dell’intervento dei Carabinieri nella tutela della sicurezza dei cittadini.

L’episodio sottolinea l’attenzione costante delle forze dell’ordine nell’alto Ionio cosentino e la capacità della magistratura di rispondere rapidamente a reati che destano forte preoccupazione nella comunità locale.