Piano di riequilibrio a Vibo, istituita una Conferenza dei servizi permanente
L'esecutivo comunale ha deliberato l'istituzione di una Conferenza dei servizi permanente con il compito di effettuare un costante monitoraggio delle misure programmate nella manovra di riequilibrio pluriennale attraverso verifiche periodiche aggiuntive a quelle già imposte dall'attuale normativa . Considerato che in sede di elaborazione del Piano di Riequilibrio è stata illustrata la grave situazione finanziaria in cui versa il Comune, manifestatasi nei seguenti modi: presenza dei fondi a destinazione vincolata da ricostituire; accensione di anticipazioni, ai sensi del D.L. 113/2016 art. 14, con il Ministero dell'Interno, per far fronte ai debiti ante dissesto presenti nei bilanci di previsione correnti; fondo crediti di dubbia esigibilità elevato a causa della difficoltà nella riscossione dei tributi comunali. Nonostante le attività intraprese negli anni post dissesto, anche se vi è stato un leggero incremento delle entrate tributarie e l'Ente è riuscito ad inviare i ruoli nell'anno di competenza, tutto ciò non è stato sufficiente per diminuire l'accantonamento dei crediti di dubbia esigibilità; impossibilità di adempiere alle obbligazioni assunte con i mezzi finanziari ordinari.
Tre valori tra gli altri meritano di essere attenzionati:
1. l'esistenza di procedimenti di esecuzione forzata, anche di competenza dell'OSL, ma effettuati sul conto unico di tesoreria dell'Ente;
2. il volume dei residui attivi di fine esercizio, per entrate proprie, sia provenienti dalla gestione di competenza che da quella dei residui, in misura consistente e abbastanza consistente e in crescita, a causa della carenza nella riscossione;
3. mancata ricostituzione totale delle somme a destinazione vincolata.
Attraverso queste riunioni periodiche la Conferenza dovrà proporre:
- le eventuali misure correttive, in considerazione dei comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria e del mancato rispetto degli obiettivi posti con il piano;
- la puntuale ricognizione dello stato di attuazione delle misure di rientro;
- l'indicazione, per ciascuno degli anni del piano di riequilibrio, della percentuale di ripiano effettuato .
In particolare il monitoraggio sul piano delle entrate riguarderà:
- Alienazioni di immobili non strettamente necessari ai fini istituzionali;
- Aumento dei proventi derivanti dai fitti attivi delle case popolari;
- Aumento del gettito derivante dai canoni degli impianti sportivi;
- Aumento del gettito stimato IMU derivante dall'approvazione del nuovo Pìano Strutturale.
- Aumento base imponibile IMU aree fabbricabili, attraverso l'aggiornamento del valore delle aree fabbricabili come da delibera del Commissario Straordinario n. 39 del 23/05/2019.
- Recupero e valorizzazione dell'area Pennello
- Riduzione del FCDE attraverso la modifica dei regolamenti comunali
A supporto delle azioni ricordate si è intervenuti anche sul versante della spesa. L'Ente al fine di assicurare la tempestività dei pagamenti ai fornitori e il ripiano dell'esposizione debitoria ha operato dei tagli relativamente ai seguenti centri di costo:
- Illuminazione pubblica, Utenze telefoniche, Consumi di gas e utenze elettriche, Spese di funzionamento Strumentazione informatica, rete di trasmissione dati, Manutenzione automezzi e consumo carburante condividendo l'uso di automezzi tra uffici Spese postali, Dematerializzazione dei processi e piena adozione del protocollo informatico.
- Azione di spending review; attraverso una riduzione della spese corrente annua in riferimento agli interventi: acquisti di beni, prestazioni di servizi e trasferimenti. Rientrano in tale categoria le misure finalizzate ad una maggiore razionalizzazione dei costi connessi alla prestazione di servizi pubblici quali spese per acquisto stampati, spese per la telefonia fissa e mobile, spese per acquisti hardware e software, riduzione delle spese di acquisto di beni di consumo e di manutenzione di beni mobili e immobili; riduzione spesa per energia elettrica .
Alla Conferenza dei servizi è prevista la partecipazione dei dirigenti , dei responsabili di posizione organizzativa ed eventualmente anche dei funzionari che curano particolari procedimenti che saranno di volta in volta convocati.I lavori della Conferenza dovranno essere sintetizzati in una relazione e report periodici che dovranno essere trasmessi, alla Giunta comunale e all'Organo di revisione contabile dell'ente.L'obiettivo è di far partecipare tutte le strutture organizzative dell'ente al raggiungimento degli obiettivi strategici definiti nel piano di riequilibrio rendendoli contestuali e monitorandoli anche considerata l'emergenza socio-economica e sanitaria dovuta al
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