Gratteri: "La 'ndrangheta è classe dirigente perché la politica è debole"
Stralcio dell'intervista concessa dal procuratore capo della Dda di Catanzaro a Riccardo Iacona per il programma che andrà in onda lunedì alle 21.15 su Rai3
La 'ndrangheta "e' classe dirigente" e se si guarda alle indagini che si stanno facendo nel Centro e nel Nord Italia "emerge sempre di piu' che ci sono dei soggetti vicini alla 'ndrangheta che gestiscono la cosa pubblica". Lo dice Nicola Gratteri, procuratore capo di Catanzaro, in un'intervista a Riccardo Iacona che andra' in onda domani alle 21.15 su Rai3 nello spazio 'Iacona Incontra', novita' della nuova stagione di 'Presadiretta' che parte appunto domani.
La 'ndrangheta in Calabria. Sul livello di pericolosita' della 'ndrangheta nella provincia di Catanzaro, di Cosenza, di Crotone e Vibo Valentia, il magistrato sottolinea: "Il nostro lavoro e' quello di fare indagini a tutto tondo. Il senso della paura e del limite l'ho vinto da tanti anni. Con la morte ci ho discusso trent'anni fa. Bisogna ragionare con la paura, bisogna controllare la paura, non farsi prendere dal panico. Penso di poter fare tante cose importanti, tante cose belle, con l'aiuto dei miei ragazzi, dei miei colleghi che sono meravigliosi".
Gli intrecci con la massoneria. Gratteri parla dei meccanismi veri del potere, delle camere 'non istituzionali', camere che non sono trasparenti in cui si decidono le cose. Traccia un racconto dell'ingresso massiccio della 'ndrangheta dentro la Massoneria. "La 'ndrangheta ha potuto fare il grande salto di qualita' perche' e' in contatto con medici, ingegneri, avvocati, professionisti. In alcune logge massoniche deviate - prosegue Gratteri - c'erano tre incappucciati e tra questi, ci dice un collaboratore di giustizia, anche dei magistrati. Questo grande salto di qualita' ha consentito alla 'ndrangheta di entrare nella stanza dei bottoni, l'obiettivo non e' piu' solo vincere l'appalto ma indicare se l'opera deve essere costruita e dove deve essere costruita. La politica e' debole e cosi' la 'ndrangheta e' diventata classe dirigente"
