"Situazione randagismo esplosiva e con l'avvicinarsi dell'estate rischia di peggiorare ulteriormente. Un anno di accalappiamenti fermi eccetto pochissime emergenze e qualche sterilizzazione con reimmissione, i cani continuano a riprodursi incontrollati e le cucciolate aumentano. Solo queste ultime vengono ingressate in canile lasciando però le mamme intere sul territorio". E' quanto denuncia in una nota l'associazione "Argo" di Vibo Valentia.
Per il sodalizio "l'emergenza è destinata ad aggravarsi se non si prendono seri provvedimenti, ma le istituzioni continuano a dormire o meglio, durante i convegni sentiamo sempre belle parole che fanno anche pensare ad una risoluzione tanto attesa e finalmente arrivata, ma la realtà dimostra il contrario. Pochi mesi fa infatti presso il 501 la responsabile al randagismo con grandi proclami annunciava una soluzione finalmente trovata per il sanitario che però é rimasta tra quelle 4 mura senza vedere mai la realizzazione".
Viene chiesto, pertanto, "all'assessore con delega al Randagismo di intervenire fattivamente e non solo a parole perché ogni singolo giorno é tempo prezioso".