LETTERA AI CITTADINI | Luciano reagisce alle accuse: "Non mi farò intimidire da certa informazione"
di STEFANO LUCIANO*
È giusto che i pochi Cittadini che ancora non se ne sono accorti sappiano che certa informazione locale - che asserisce di rappresentare oggettivamente i "fatti" - è ormai palesemente schierata e viene sistematicamente utilizzata quale strumento di lotta politica. Nessuno intende contestare la libertà di opinione e di stampa. È tuttavia importante che la presenza di una chiara linea editoriale volta a sostenere alcuni movimenti e a danneggiarne altri sia resa pubblica, in modo che i lettori ne siano consapevoli e non confidino nell'obiettività di testate che sono tutt'altro che imparziali. In questo contesto di battaglia politico-giornalistica, si è trasformato in uno strumento di attacco anche un semplice controllo volto a verificare che alcune persone che si sono presentate ad un incontro riservato alla stampa in forte ritardo, quando il dibattito era già ampiamente iniziato, fossero legittimate a partecipare (ossia, rientrassero tra gli invitati o comunque fossero effettivamente dei giornalisti). Una cosa voglio dire a gran voce: non mi farò intimidire e continuerò a portare avanti con convinzione un progetto che, evidentemente, spaventa chi intende mantenere i vecchi equilibri che hanno distrutto un territorio. In questa prospettiva - in qualità di avvocato, oltre che di candidato Sindaco - sto valudando di segnalare all'Ordine dei giornalisti e alle varie Autorità competenti una serie di articoli e servizi che documentano i gravissimi fatti che si stanno realizzando. Mi impegno inoltre ad approfondire e a rendere pubbliche le reali ragioni alla base di questi attacchi, allo scopo di comprendere se si fondano su logiche del tutto differenti da quelle politiche.
*Candidato a Sindaco della Città di Vibo Valentia
