Arsenale di armi scoperto nel Milanese: arrestato imprenditore calabrese
Il ritrovamento dopo un incendio scoppiato all'interno di un capannone usato come deposito di materiale edile
Un arsenale di armi è stato ritrovato dai carabinieri di Abbiategrasso, nel Milanese, all’interno di un capannone usato come deposito di attrezzature edili. A fare la scoperta sono stati i vigili del fuoco, dal momento che l’area è stata interessata da un incendio. Il proprietario del capannone, un imprenditore italiano 40enne di origini calabresi e con piccoli precedenti in materia di evasione fiscale, è stato arrestato e risponderà ora della detenzione illegale di armi.
L'incendio e l'arsenale. I militari sono intervenuti per un incendio nel capannone, divampato a causa di un corto circuito che avrebbe poi portato all’esplosione di un proiettile surriscaldato. La ricerca è stata infatti avviata all’interno di un’intercapedine da dove sarebbe scoppiato il proiettile. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco, i carabinieri hanno avviato la perquisizione del deposito, trovando una doppietta calibro 12 a canne mozze, 14 pistole, tra cui 2 risultate rubate a Magenta e Binasco e 3 pistole regolarmente registrate, un migliaio di munizioni, un'ottica di precisione per fucile e un silenziatore. Tutto il materiale, che era in ottimo stato di conservazione, è stato sequestrato e sarà oggetto di accertamenti tecnico-balistici per determinare se le armi siano state utilizzate per la commissione di reati.
