Con apposita ordinanza del Questore di Catanzaro, sono stati predisposti mirati servizi interforze finalizzati a verificare la gestione dei locali di pubblico spettacolo. L’attività nasce dalla necessità di controllare la movida a seguito dei tristi eventi occorsi a Crans – Montana, in linea con le indicazioni emanate dal Ministero dell’Interno e le decisioni del recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Catanzaro.

Il controllo ha riguardato una nota discoteca del lametino e ha visto il coinvolgimento della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catanzaro, ARPACAL e S.I.A.E.

All’esito dei controlli sono state riscontrate diverse violazioni. Il titolare è stato deferito per inosservanza delle prescrizioni della Commissione di Vigilanza; elevate sanzioni pari a euro 6.666,67 per somministrazione di alcol oltre l’orario consentito e € 1.666,67 per impiego di addetti alla sicurezza non iscritti negli elenchi prefettizi. Analoga sanzione sarà contestata agli altri responsabili dell’attività.

Sono inoltre emerse violazioni amministrative legate alla mancata memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi giornalieri, alla mancata verificazione periodica del registratore telematico e al mancato pagamento del canone speciale RAI 2026. Rilievi fonometrici hanno verificato eventuali superamenti dei limiti di emissione sonora.

In materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, sono stati accertati problemi gravi: uscite di emergenza chiuse o ostruite, idranti non funzionanti, assenza di segnaletica esterna e punti di raccolta non visibili. Due lavoratori in nero hanno comportato la sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione e l’irrogazione di sanzioni pari a euro 7.800 e euro 2.500.

È stata inoltre riscontrata la mancata installazione della biglietteria automatizzata, segnalata all’Agenzia delle Entrate. La Questura di Catanzaro assicura che i controlli proseguiranno per garantire la sicurezza dei giovani e dei minorenni che frequentano i locali della movida.