Su 46 dipendenti della ditta "Ariete" che si occupano di garantire la pulizia dell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, attività quanto mai indispensabile in questo periodo, 15 si sono messi in malattia, per come riporta l'edizione di oggi della Gazzetta del Sud. Non all'inizio della pandemia, ma negli ultimi giorni, quando la situazione anche in Calabria ha iniziato a peggiorare. La paura è quanto mai tangibile, trattandosi di un lavoro a stretto contatto con gli ambienti ospedalieri e quindi, di conseguenza, con un gran numero di sanitari e pazienti.

Certamente ognuno è chiamato a fare il proprio dovere in questo periodo di emergenza sanitaria, contribuendo come possibile, facendo ciò che è nelle proprie possibilità, ad andare avanti con responsabilità per far si che veramente "andrà tutto bene". Come riporta lo slogan che sta girando in questi giorni sui social. È però importante ricordare come i dispositivi di protezione, di cui spesso si denuncia la mancanza per gli operatori sanitari, sono carenti anche per gli addetti alle pulizie, che chiedono a gran voce di poter lavorare nelle condizioni di massima sicurezza possibile. Ed è certamente un loro diritto.