"A Milano solo creativi e modelle?": la provocazione di un imprenditore di Vibo
«Cerchiamo elettricisti, idraulici e muratori. A Milano solo creativi e modelle?». È lo slogan che da settimane campeggia sui tram del capoluogo lombardo e che porta la firma di Saverio Cutrullà, imprenditore di Vibo Valentia e fondatore del gruppo Save Group, alla ricerca urgente di personale tecnico per la sede di Tribiano. Nonostante una maxi-campagna di reclutamento e stipendi tra 1.800 e 2.700 euro, l’azienda afferma di non aver ricevuto alcuna candidatura per le circa 30 posizioni aperte tra elettricisti, termoidraulici, frigoristi, escavatoristi, autisti, manovali esperti e project manager.
Cutrullà parla di «difficoltà esagerata» nel reperire tecnici e individua le cause nella denatalità, nel cambio dei modelli giovanili, nella scarsa attrattività delle professioni manuali e nella svalutazione culturale dell’istruzione tecnica. «Molti ragazzi immaginano lavori percepiti come meno faticosi: creativi, modelli, influencer», ha spiegato al Corriere della Sera, precisando che l’azienda è disposta a formare anche diplomati senza esperienza.
«La specializzazione è oggi la nuova unicità», sostiene l’imprenditore, convinto che i mestieri tecnici offrano un accesso rapido e stabile al ceto medio. Intanto la campagna pubblicitaria resta affissa sui tram milanesi, ma le caselle delle candidature, riferisce l’azienda, sono ancora vuote.
