Coronavirus, la bozza del decreto. Da Sanità a famiglie, 100 euro a chi lavora in ufficio
Ecco di seguito la bozza del maxi-decreto anti-Coronavirus. Questi i principali interventi in sintesi. Sospensione e rinvio per versamenti Iva, contributi e tasse, a cominciare da quelli previsti per domani, fino al 31 maggio. Moratoria sui mutui e sui prestiti (a partire da quelli sulla prima casa) per famiglie e imprese. Ammortizzatori sociali per tutti. Indennizzo anche per i lavoratori autonomi. Congedi straordinari retribuiti. Voucher baby sitter e badanti. Spinta strutturale allo smart working. Ma anche premio di 100 euro per chi rimane a lavorare in ufficio. Un corposo intervento a sostegno della sanità, a partire dai reclutamenti di medici e infermieri, anche stranieri, fino alla possibilità di requisire alberghi per trasformarli in ospedali, per arrivare alla incentivazione della produzione massiccia di mascherine.
Sono solo alcune, le principali, delle misure che il governo varerà oggi in un consiglio dei ministri in videoconferenza nell’atteso decreto legge. Una vera manovra, per fronteggiare gli effetti disastrosi dell’emergenza coronavirus sulla società italiana e sul sistema economico. Si tratta di un’operazione da 16 miliardi di euro sui 25 recuperati attraverso lo sfondamento del deficit. Un’operazione alla quale dovrebbe fare seguito un altro intervento strutturale dedicato alla ripartenza, con lo sblocco dei cantieri con procedure veloci, e con il ristoro fiscale per le attività messe in ginocchio dall’emergenza.
