Querelle sulla Scuola di Polizia, Ferro (FdI): «Nessuna esclusione»
«Non c'è alcuna esclusione della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia dal panorama formativo nazionale. L'istituto di Vibo - così come quelli di Alessandria, Campobasso, Caserta, Peschiera del Garda e Trieste - non è stato interessato dalla distribuzione degli allievi agenti del 220° e del 221° corso che saranno avviati a breve, in quanto è attualmente impegnato con il 218° corso di formazione fino al prossimo 21 dicembre».
È quanto afferma il sottosegretario di Stato all'Interno, Wanda Ferro, che spiega: «Per questo motivo, secondo il principio di economicità che mira ad occupare le strutture formative in ragione della loro immediata disponibilità alloggiativa, senza interrompere la continuità della formazione di nuovi agenti a presidio del territorio, gli istituti di formazione attualmente impegnati ospiteranno anche corsi di secondo livello, in attesa di ricevere il prossimo corso allievi agenti, previsto non prima della prossima primavera. Una situazione ben nota ai vertici nazionali dei sindacati. Voglio quindi tranquillizzare il segretario del Siulp di Vibo Valentia: non ci sarà alcuna penalizzazione dell'istituto, a cui già in queste prime settimane dal mio insediamento al Viminale ho dedicato massima attenzione, incontrando i vertici della Polizia, ai fini del suo potenziamento e della sua valorizzazione, sia in quanto fondamentale presidio di legalità nel territorio, sia per l'indotto economico che genera».
Nel pomeriggio sono arrivate anche le reazioni alla notizia diramata dal Siulp a firma del deputato vibonese Riccardo Tucci (M5S). «Qualcuno si era illuso che il Governo Meloni a trazione leghista avrebbe fatto gli interessi del Sud, con le ultime mosse a danno di Vibo Valentia. Si può dire che ha fatto male i conti. - ha dichiarato - L'ultimo smacco in ordine di tempo è quello che vede la Scuola allievi agenti della Polizia di Stato di Vibo esclusa, per volontà del Viminale, dalla rosa dei centri dediti alla formazione relativamente al 220esimo corso che partirà il 7 dicembre prossimo e vedrà impegnati 1380 unità. Tutto ciò a vantaggio di centri gemelli del Centro-Nord».
«La notizia ufficializzata dal Segretario del Siulp secondo la quale l’unica scuola della Polizia di Stato del Sud presente a Vibo Valentia viene esclusa dall’assegnazione dei corsi Allievi Agenti assegnati a ben 6 scuole tutte del Centro-Nord, preoccupa e impone all’intera classe dirigente territoriale e regionale una forte presa di posizione a difesa di tale formidabile ed imprescindibile presidio di Legalità», ha detto.
