Oltre ottocentoventiseimila euro illecitamente intascati tra premi e polizze assicurative, truffando tutta una serie di clienti, facendo leva sul suo ruolo di agente.  Con l’accusa di appropriazione indebita e truffa è finito a processo F. B., 52 anni, di Catanzaro, destinatario di un decreto di citazione diretta a giudizio vergato dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Domenico Assumma. L’uomo nel 2015, in qualità di produttore del II Gruppo della Lostumbo assicurazioni snc, Agenzia generale delle Generali Italia, divisione Ina-Assitalia di Catanzaro, secondo le ipotesi accusatorie, avrebbe abusato della relazione di ufficio per procurarsi un ingiusto profitto. In particolare, fungendo da intermediario si sarebbe appropriato di ben 820.290,16, euro, somma risultante dall’ammontare complessivo dei premi previdenziali corrisposti da 65 clienti della Generali Italia spa- Agenzia di Catanzaro. Come se non bastasse, nell’arco di tempo tra il 12 dicembre 2015 e il dicembre 2016, avrebbe finto di rinnovare una polizza per la Generali intascandone il relativo premio in contanti. “Con artifici e raggiri- si legge nel decreto di citazione a giudizio- consistiti nel far sottoscrivere ad un cliente il presunto rinnovo di una polizza assicurativa scadente nel dicembre 2012 e in essere con la Generali assicurazioni, si procurava un ingiusto profitto consistente nella somma complessiva di 6mila euro, che il cliente gli corrispondeva in  tempi e luoghi diversi, sempre in contanti e nelle sue mani, quale premio assicurativo annuo, con conseguente danno della persona offesa consistita nella perdita della somma”. Adesso toccherà ai legali Antonello Talerico e Noemi Lucia, codifensori dell'imputato, smontare il castello accusatorio durante il processo che avrà inizio il prossimo 13 ottobre davanti al giudice del Tribunale monocratico di Catanzaro. (g. p.)