Traffico di droga: chiesti quasi 100 anni di carcere per gruppo di Cinquefrondi (FOTO)
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Il processo nasce dall'operazione “Vittorio Veneto" che nel 2013 ha fatto luce su un'associazione dedita al traffico di cocaina. Undici le richieste di condanna in appello
La Procura generale di Reggio Calabria ha chiesto alla Corte d'Appello la conferma della sentenza emessa in primo grado il 28 novembre 2014 dal gup distrettuale nei confronti di 11 imputati giudicati con il rito abbreviato. Sono tutti rimasti coinvolti nell'operazione denominata ‘Vittorio Veneto’ che ha sgominato una presunta associazione finalizzata al traffico di droga, allo spaccio di cocaina, ed alla detenzione e porto illegale di armi. La base operativa dell’organizzazione criminale era Cinquefrondi, nel reggino.
Rocco F. Ieranò
Queste le richieste di condanna per gli imputati, tutti di Cinquefrondi, avanzate dalla Procura generale reggina: Raffaele Giovinazzo 18 anni e 4 mesi di carcere; Francesco Rocco Ieranò 14 anni; Carmelo Basile 4 anni; Demetrio Giovinazzo, rideterminazione della pena visto che per un capo d'imputazione era stato già giudicato (in primo grado era stato condannato a 12 anni); Vincenzo Papasidero 10 anni; Giuseppe Primerano 10 anni; Gianluca Giovinazzo 8 anni e 8 mesi; Francesco Giordano 5 anni e 10 mesi; Riccardo Ierace 5 anni; Andrea Giovinazzo 3 anni e 4 mesi; Giuseppe Bruzzese 8 anni e 8 mesi.
Raffaele Giovinazzo
L'operazione 'Vittorio Veneto', scaturì dall'arresto, il 20 luglio 2012, di Carmelo Basile e Francesco Giordano, fermati durante un controllo stradale e trovati in possesso di 600 grammi di cocaina. Grazie alla collaborazione di Basile, è stato possibile risalire all'intera filiera del narcotraffico, dall'acquisto al trasporto sino allo smercio nei mercati dell'Italia settentrionale. La base operativa dell'organizzazione, ad avviso dei carabinieri e della Dda di Reggio Calabria, sarebbe stata Cinquefrondi. Il processo riprenderà il 20 settembre prossimo per le arringhe degli avvocati degli imputati. Nel collegio di difesa figurano gli avvocati Giovanni Vecchio, Sandro D'Agostino, Guido Contestabile, Nico D'Ascola e Ligotti. (g.b.)