Se il 1° maggio è la festa del lavoro, deve essere la festa di chi lavora e realizza, oltre che il giorno in cui si elencano le rivendicazioni e i diritti violati.
Se il 1° maggio è la festa del lavoro, deve essere il giorno in cui si celebra chi lavorando realizza progetti innovativi, consolida il proprio impegno e garantisce - appunto! – lavoro.

E non c’è dubbio che gli artigiani siano un motore straordinario per creare lavoro e sviluppo.
Partendo da questo presupposto la CNA calabrese ha scelto proprio il 1° maggio per consegnare a Michele D’Angelo la certificazione di “Eccellenza”, quale riconoscimento del suo lavoro, definito “visionario”, perché aperto alle innovazioni diventando così occasione di sviluppo per creare nuovo ed ulteriore lavoro.