Un fascio di accuse tra droga, armi e tentate rapine si traduce in condanne e assoluzioni nel processo nato dall’inchiesta della Procura di Cosenza su un presunto giro di spaccio nel Cosentino, scattata dopo il tentativo di assalto a un ufficio postale di Marano Marchesato nel 2022.

Il gup del Tribunale di Cosenza, Giusy Ferrucci, ha definito il procedimento celebrato con rito abbreviato nei confronti di Umberto Ciranni, Marcello Ciranni, Michele Rosito, Ivan Volpintesta e Jonathan Megali.

Umberto Ciranni è stato condannato a 5 anni di reclusione e 19mila euro di multa, con esclusione di diversi capi d’imputazione e della recidiva, oltre alle pene accessorie dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e dell’interdizione legale durante l’esecuzione della pena.

Per Marcello Ciranni la pena è di 2 anni di reclusione e 5mila euro di multa, con sospensione condizionale, dopo la riqualificazione di alcuni reati nell’ipotesi di lieve entità prevista dall’articolo 73, comma 5, del Dpr 309/90.

Condanna anche per Michele Rosito, a 1 anno, 8 mesi e 20 giorni di reclusione e 4mila euro di multa, e per Ivan Volpintesta, a 1 anno e 20 giorni di reclusione e 2.600 euro di multa, entrambi con sospensione condizionale. Per Jonathan Megali inflitti 2 mesi e 20 giorni di reclusione e 600 euro di multa.

Per Umberto e Marcello Ciranni il giudice ha inoltre pronunciato assoluzioni per diversi capi d’imputazione “perché il fatto non sussiste”. Disposta la confisca e distruzione delle sostanze stupefacenti sequestrate e la condanna al pagamento delle spese processuali. I motivi della sentenza saranno depositati entro 90 giorni.