Coronavirus, parroco nel Vibonese: "Niente festa, aiutiamo gli ospedali"
In queste settimane di emergenza sanitaria da coronavirus si moltiplicano i messaggi e le iniziative di solidarietà. Tra questi, una delle ultime due messe in campo è stata quello del parroco di Pannaconi (popolosa frazione del comune di Cessaniti nel Vibonese). Il sacerdote Felice Palamara ha fatto un preciso invito a tutta la propria comunità parrocchiale. Fra poco ci sarà la commemorazione di San Nicola ed il giovane parroco ha chiesto ai suoi fedeli di fare un sacrificio: devolvere il ricavato che sarebbe andato per la celebrazione civile del co-patrono di Pannaconi. Risorse da destinare ai nosocomi vibonesi della città capoluogo e di Tropea con l'obiettivo di acquistare dei ventilatori o dei caschi.
"Carissimi parrocchiani - ha scritto don Felice - desidero proporvi un progetto, non so quanti di voi collaborerà per questa iniziativa. Come parrocchia di fronte a questo dramma doloroso non possiamo stare lì a guardare dalla finestra, ma dobbiamo in qualche modo partecipare. Quest' anno sappiate che non ci sarà nessun festeggiamento civile per la festa di San Nicola, perché penso che San Nicola quest' anno invita ciascuno di noi ad una carità per il nostro territorio. Sappiamo bene che l' ospedale di Vibo Valentia come quello di Tropea non ha nulla. Perché non collaboriamo come parrocchia per una raccolta per acquistare un ventilatore polmonare o dei caschi? Certamente dipende quanto riusciremo a raccogliere. Nel periodo di avvento ciò che abbiamo raccolto è stato inviato in Kenia per aiutare degli orfani. Oggi di fronte a questa emergenza ci aiuteremo noi stessi acquistando se riusciamo questo ventilatore polmonare".
