I carabinieri del Nucleo investigativo e della Compagnia di Crotone hanno avviato le indagini in seguito al ritrovamento del cadavere di Giovanni Lucante, 36 anni.




L’uomo, che lavorava in un terreno di proprietà della famiglia del presunto omicida, sarebbe stato ucciso a colpi d'ascia al termine di una lite scoppiata per motivi passionali. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Crotone che avrebbero già fermato il responsabile. Il presunto assassino sarebbe un 31enne che i carabinieri hanno fermato e stanno adesso interrogando in caserma.

Aggiornamento. L'omicida, secondo quanto si è appreso, ha confessato, facendo ritrovare il corpo. I familiari della vittima ne avevano segnalato la scomparsa ai carabinieri nella serata di ieri. Il trentasettenne è stato raggiunto da due fendenti alla gola. Il cadavere sarebbe stato poi trasportato dall'omicida nel luogo in cui è stato trovato.