Un 43enne è stato arrestato con l’accusa di aver massacrato di botte un netturbino che si sarebbe rifiutato di tagliargli l’erba nel comune di Cropani. Deve rispondere di  lesioni e minacce aggravate dalla condizione di disabilità della vittima.

Il gip ha accolto la richiesta di misura cautelare degli arresti domiciliari avanzata dal pm
. L’episodio risale allo scorso 5 febbraio. All’operaio sarebbe stato imposto di andare a pulire dinanzi casa del suo aggressore. E nonostante la promessa, il 43enne si sarebbe scagliato contro di lui. “Ti ammazzo come un porco – gli avrebbe urlato, mentre i colleghi della vittima tentavano di allontanarlo – ti scanno, ci vediamo quando sei solo, ora c’è gente, ma quando sei solo ti scanno e ti ammazzo. Tu non sai chi sono io”. Da lì l’aggressione costata alla vittima 5 giorni di ricovero.