"Roba di famiglia", torna in libertà il nipote del boss Accorinti: revocati i domiciliari
Il Tribunale di Vibo Valentia, accogliendo l'istanza dell'avvocato Francesco Sabatino, ha revocato gli arresti domiciliari ad Angelo Accorinti, imputato per droga, nel processo scaturito dall'operazione "Roba di famiglia". L'uomo, nipote del boss Giuseppe Accorinti, si trova attualmente detenuto nelle carceri di Avellino. Il Tribunale, ritenendo affievolite le esigenze cautelari, ha disposto l'obbligo di dimora nel comune di residenza. Oggi è stata chiusa l'istruttoria del processo e la discussione è stata rinviata al 6 e al 13 novembre.
