Suore fuggono dal convento: "Madre badessa insopportabile"
Cinque suore di clausura hanno abbandonato nei giorni scorsi il convento di San Giacomo di Veglia, a Vittorio Veneto (Treviso), rifugiandosi in un luogo segreto. Le religiose parlano di “gravi vicissitudini” e di un clima divenuto “insostenibile” dopo l’intervento di una Commissione ecclesiastica che ha destituito la madre badessa, suor Aline Pereira.
«Ci siamo sentite soffocate, non potevamo più restare», ha raccontato una delle suore al Gazzettino. Alcune di loro vivevano nel convento da oltre 25 anni.
Suor Aline, ora lontana dalla struttura per motivi personali, ha respinto le accuse che portarono alla sua rimozione, nate da una lettera inviata al Papa da quattro consorelle. «Le accuse sono state smentite dalle altre suore – ha dichiarato –. Sono pronta ad agire per vie legali: chiedo che venga fatta piena luce».
