SERIE D - Vibonese: primo tempo da horror. La reazione nella ripresa non basta
FORMAZIONI INIZIALI
VIBONESE: Mengoni; Tazza, Caicedo, Sparandeo, Sylla; Anzelmo, Hernaiz, Scafetta; Szymanowski, Balla, Politi. All. Modica PATERNÒ: Cappa; Popolo, Manes, Amorello; Cervillera, Moran, Timmoneri, Saverino, Raucci; Bamba, Fernandez. All. Pagana ARBITRO: Alessandro Recchia di Brindisi (assistenti Giovanni Ciannarella di Napoli e Nicola Monaco di Sala Consilina) MARCATORI: 18' pt Saverino (P), 21' pt e 8' st Bamba (P), 39' pt Fernandez (P), 26' st e 44' st Martiniello (V), 40' st Balla (V) NOTE: Al 25' st espulso Raucci
Crolla la Vibonese che cade, peraltro davanti al proprio pubblico, sotto i colpi del Paternò. Quattro gol incassati che fanno dimenticare, d'un tratto, la bella cinquina rifilata in casa del Locri solamente una settimana fa. Pomeriggio a dir poco storto, quello degli uomini di Modica, che vivono un primo tempo praticamente da horror andando negli spogliatoi in svantaggio di tre reti a zero grazie ai gol di Saverino al 18', di Bamba tre minuti più tardi e di Fernandez a sei minuti prima del duplice fischio.
Nella ripresa i padroni di casa sembrano ancora frastornati e subiscono addirittura il poker ancora una volta con Bamba dopo otto minuti. Al 25' st ecco l'episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match, con l'espulsione di Raucci e il gol ,sessanta secondo più tardi, di Martiniello che riapre timidissime speranze di rimonta. Queste ultime, però, diventano sempre più concrete col passare dei minuti, poichè arrivano i gol nel finale di Balla e ancora Martiniello che portano la Vibonese ad assediare gli ospiti in cerca di un pareggio che alla fine non arriverà. I rossoblù perdono di vista il Catania, vengono superati al terzo posto dall'avere Normanna ma non perdono di vista il secondo posto, occupato dal Lamezia Terme, distante tre lunghezze.
