Primo esodo estivo dopo il liberi tutti. Ma per metà degli italiani niente vacanze
Sarà l’estate del nostro scontento: l’estate di coloro (principalmente precari che hanno perso il lavoro, cassintegrati, ma anche commercianti, artigiani e professionisti a corto di liquidità e di prospettive) che in vacanza non potranno andare. È vero, infatti, che è scattato ieri il primo vero weekend post lockdown e strade e autostrade verso il mare o verso le montagne hanno rivisto gli italiani in coda, oltre ai tedeschi al Brennero, per una giornata o due di gita fuori-porta. Ma, allungando lo sguardo all’intero periodo, tutti o quasi gli addetti ai lavori prevedono che la metà dei connazionali non riuscirà a fare le tradizionali ferie e, tra quelli che le faranno, la stragrande maggioranza non solo rimarrà in Italia, ma si dovrà accontentare solo di qualche fine settimana fuori città.
