Agguato in Calabria, ferito il padre di un boss detenuto al 41 bis (NOME)
Momenti di panico a Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza, dove un uomo di 61 anni, Domenico Forastefano, noto come “Mimmo ù pisciaiuolu”, è stato colpito a un braccio da alcuni colpi d’arma da fuoco. L’uomo, che secondo gli investigatori per anni ha rappresentato uno dei principali riferimenti della ‘ndrangheta nella zona della Sibaritide, è il padre di Pasquale Forastefano, soprannominato “l’animale” e considerato a capo dell’omonima cosca, attualmente detenuto al 41 bis.
Il 61enne è stato subito trasportato in ospedale, dove si trova ricoverato in condizioni non critiche. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Cosenza, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’agguato e individuare eventuali responsabilità.
L’attentato si inserisce in un contesto già segnato dalla presenza delle cosche locali e rappresenta un episodio che le autorità stanno trattando con la massima attenzione, monitorando ogni possibile collegamento con i conflitti interni alla criminalità organizzata della zona.
