La cooperativa Kaiors si aggiudica nuovamente la gestione del Castello e di Piedigrotta di Pizzo. Unica partecipante e in possesso, per come riporta "Gazzetta di Sud", dei requisiti richiesti. Sulla regolarità dell'affidamento solleva dei dubbi Francesco Scuticchio, esponente locale del movimento "Risveglio Ideale".




Scuticchio attacca: "Si tratta dell'ennesimo bando cucito su misura. Basta pensare che nel primo bando pubblicato non era richiesto alcun requisito per la partecipazione. Nata nel 2012 nelle stanze della vecchia sede del Pd, la Kaiors si è aggiudicata i nostri siti museali per tre anni, alla scadenza però prorogati fino ad oggi. Proroghe che da norme potevano essere solo per sei mesi. Ed oggi si aggiudica il bando come unica partecipante, in quanto i requisiti richiesti erano quasi improponibili ad altre cooperative per poter partecipare".

La replica. La replica del sindaco Callipo non si è fatta attendere: "I requisiti sono stati introdotti, rispetto al primo bando, per evitare che arrivasse qualcuno senza esperienza di siti museali, nell'interesse dei nostri siti. Il primo affidamento fu sperimentale e le proroghe sono state influenti rispetto all'esperienza minima prevista".