La recente e tragica scomparsa di Andrei Auchynnikau, un tecnico bielorusso di 52 anni residente da vent’anni a Pazzano, ha portato nuovamente all'attenzione pubblica le gravi carenze dei servizi sanitari nella Locride.

Come riportato dalla Gazzetta del Sud, Andrei Auchynnikau, che lavorava con una ditta di elettronica, si trovava martedì scorso in un negozio con alcuni amici quando improvvisamente si è accasciato al suolo. I presenti, insieme ai carabinieri della stazione di Stilo che si trovavano casualmente nelle vicinanze, sono immediatamente intervenuti. È stata allertata subito l'ambulanza del 118, e i militari si sono messi alla ricerca di un medico disponibile sul posto. Fortuna ha voluto che una dottoressa in ferie a Pazzano fosse nelle vicinanze e ha prontamente visitato Andrei, constatando la gravità delle sue condizioni.

Nonostante l'uso di un defibrillatore preso dalla farmacia di Stilo, visto che quello del Comune era guasto, gli sforzi dell'operatore sanitario Giuseppe Miriello, giunto da Stilo, sono stati inutili. L'ambulanza del 118 è arrivata solo dopo un'ora, e purtroppo i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Andrei.

La salma di Andrei, ha scritto ancora la Gazzetta del Sud, è stata composta e portata nella chiesa del cimitero cittadino, dove la comunità ha potuto dare l'ultimo saluto a un uomo la cui vita è stata tragicamente spezzata.