Emergenza cinghiali nel Vibonese, protesta agricoltori: "Siamo rovinati" (VIDEO)
Agricoltori, comitati, movimenti e associazioni di categoria hanno manifestato, questa mattina, davanti alla Prefettura di Vibo Valentia per chiedere interventi istituzionali contro l'emergenza cinghiali. La protesta, promossa dal comitato regionale "Per il contenimento del cinghiale e la difesa del territorio" e dall'associazione "Contadini di Maierato" ha visto le adesioni della "Cia- Agricoltori Calabria Sud", di sindaci e cittadini del territorio Angitolano.
"Le aziende agricole sono in ginocchio - ha asserito Vincenzo Lazzaro, vice presidente del comitato "Per il contenimento del cinghiale" - molte imprese sono sull'orlo della chiusura. Noi quest'anno non abbiamo raccolto niente, le aziende non ce la fanno più. O veramente risolvono il problema o chiudiamo tutte le aziende, tutto il bestiame lo lasciamo qua e se ne occupano loro". "L'emergenza sconfina ben oltre l'economia agricola - ha affermato invece il sindaco di Francavilla, Giuseppe Pizzonia - il dilagare degli ungulati sta provocando rischi seri per l'incolumità pubblica".
"Occorre eradicare questa specie dai territori non vocati" ha poi rimarcato Nicola Monteleone, Cia Agricoltori Calabria Sud. Queste istanze sono state portate davanti al prefetto di Vibo Valentia, Roberta Lulli, la quale ha assunto l'impegno di informare il Ministero competente.
