La Via del Bacio è stata una delle novità più apprezzate di questo Natale vibonese. Uno spazio nuovo, curato e accogliente che ha saputo trasformare un'area solitamente trascurata, restituendola ai cittadini come luogo di bellezza e socialità. Molti vibonesi – e non solo – hanno scoperto o riscoperto questo angolo della città, un simbolo di rinascita e condivisione.

Purtroppo, però, i "barbari" hanno fatto la loro comparsa. Piante rotte, centinaia di palline e addobbi strappati e gettati, quadretti distrutti: un'opera di vandalismo che ha colpito il cuore di questo progetto. La delusione è grande, ma non possiamo dire che sia stata del tutto inattesa.

"Sarebbe facile lasciarsi andare al pessimismo," sottolinea il consigliere comunale del Pd Francesco Colelli, tra i promotori dell’iniziativa. Che aggiunge: "Facile dire che questa città non merita nulla e che sarebbe meglio non fare più niente. Facile scaricare la responsabilità su quei maleducati che rovinano tutto, prendendoli come scusa per smettere di agire". Ma l'atteggiamento è esattamente l'opposto. La risposta a questo atto di vandalismo non sarà la rassegnazione, ma la perseveranza. "Questa città va educata al bello," continua. "Non serve il pugno duro, serve tenacia, dedizione e caparbietà. Più passano i barbari, più torneremo noi, determinati a ripristinare i luoghi. Prima o poi qualcuno si dovrà stancare, e non saremo noi."

Per questo, già da domani si tornerà a lavoro per sistemare la Via del Bacio. La speranza è quella di trasformare l’inciviltà in un’occasione per fare ancora meglio: il luogo sarà riadattato e rilanciato in vista di San Valentino, per celebrare l’amore e la bellezza con un nuovo slancio.