Piano di Riequilibro Vibo, le controdeduzioni del sindaco alla Corte dei Conti
A seguito della nota Corte dei Conti in cui si chiedono chiarimenti al Comune di Vibo Valentia in merito al Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, l’Ente nei giorni scorsi ha provveduto a inoltrare all’organo giurisdizionale di controllo le controdeduzioni a firma del sindaco, del dirigente agli Affari Finanziari e del Collegio dei revisore dei Conti. Il sindaco ribadisce la sua volontà di riferire il prima possibile in consiglio comunale specificando come "in questa fase non ci siano ancora competenze del Consiglio".
"Il sindaco - si legge in una nota - in adempimento alla funzione di vigilanza che la Corte dei Conti gli ha chiesto di svolgere, ha inviato nella giornata di venerdì 6 agosto 2021, una precisa e dettagliata relazione delle attività poste in essere in questi giorni. L'amministrazione comunale ribadisce, come aveva già espresso al momento della conoscenza della nota della Corte dei Conti, la propria volontà di riferire al Consiglio comunale nella prima seduta utile, nonostante in questa fase non ci siano ancora competenze del Consiglio; il presidente ed i capigruppo stabiliranno la data. Le attività di analisi si sono regolarmente svolte ed hanno consentito ai revisori dei conti di effettuare le loro valutazioni ed alle strutture comunali di portare avanti le misure adeguate, rispetto alle precise richieste di chiarimenti della Corte dei Conti. In tal senso sono state comunicate le informazioni richieste e le misure correttive apportate e le attività concrete avviate in relazione a: riscossione delle entrate, corretta rilevazione delle disponibilità finanziarie, rivisitazione dell’operazione di riaccertamento straordinario dei residui anno 2015 ,risultati contabili dei rendiconti di gestione esercizi 2015-2016-2017-2018 che sono stati censurati dalla Corte dei conti , spese per il personale, società partecipate. L'amministrazione ha, altresì, reso edotta la Corte delle diffide inviate a Equitalia in considerazione del notevole ritardo registrato nella riscossione dei tributi e delle entrate comunali. Si è lavorato, dunque, per fornire con la massima chiarezza e la massima celerità i dati richiesti alla Corte. Nei prossimi giorni sarà intensificato il lavoro per la concreta attuazione delle misure correttive con precisi indirizzi impartiti agli uffici comunali dalla giunta in tema di riscossione”.
Il sindaco Limardo sottolinea che in questi giorni gli uffici comunali "hanno alacramente lavorato per portare a compimento il lavoro istruttorio sebbene fosse stata richiesta un’ulteriore proroga al 30 settembre. Si tratta di una mole di lavoro notevole e che nelle prossime ore sarà pubblicata sul sito Amministrazione trasparente – sezione rilievi e controlli. Auspichiamo che le risposte fornite siano considerate esaustive dai magistrati contabili".
