Cala il sipario sulla XII edizione del certamen vibonense, dedicato a Carlo Diano, quest’anno incentrato sull’opera Ab urbe condita di Tito Livio. Ieri, la cerimonia di premiazione che ha visto trionfare uno studente del liceo classico “Maurolico” di Messina, Claudio Calabrò, premiato dal dirigente Raffaele Suppa e dalla presidente di Commissione oltre che della Fondazione Nicola Liotti, Lionella Morano, che anche quest’anno si è fatta carico del primo premio. Al secondo e terzo posto si sono piazzate due studentesse del liceo Morelli che hanno preso parte alla sessione per gli interni. Si tratta di Francesca Francica e Martina Guastalegname, della classe VA, premiate dall’assessore alla Pubblica istruzione, Vania Continanza, docente di Latino e Greco delle due allieve. La cerimonia di premiazione è stata preceduta dalla lectio magistralis del professor Pandolfo Pier Giuseppe Pandolfo dell’Unical che si è soffermato su “Le ragioni dei vinti nella letteratura latina”.

Quaranta i partecipanti alla competizione, giunti da ogni angolo d’Italia, da Cuneo a Messina, con i relativi docenti. Ad allietarli, tra gli altri aspetti, pure la rappresentazione del musical Notre dame de Paris, a cura di Maria Teresa Ionadi e degli studenti del liceo artistico D. Colao. A tirare le somme, a conclusione dei lavori, è stato il dirigente scolastico Raffaele Suppa, lesto a soffermarsi “sul significato profondo e sul valore dei classici, stella polare per i nostri allievi, a caccia di un futuro che non può fare a meno di questo glorioso passato”.

Il dirigente scolastico non ha esitato nemmeno a ricordare da dove nasca questa straordinaria iniziativa: "Arrivai al liceo classico -ricorda -nel 2008 e quattro anni più tardi, in occasione del quattrocento anni del liceo Morelli, chiesi al massimo filologo esistente in città, il preside Giacinto Namia, di realizzare un certamen a Vibo ed intitolarlo a Carlo Diano. In quella occasione ricordo di aver contattato anche la figlia, Francesca, che ha collaborato al volume apposito". Insomma, una iniziativa che valorizza la civiltà classica, messa in campo da un ingegnere, con il contributo di docenti che hanno costituito per tanti anni, le colonne portanti della scuola, le professoresse Lionella Morano, presidente della Fondazione Nicola Liotti, che si è sempre fatta carico del primo premio, la professoressa Marisa Francolino e la professoressa Carmelina Pagano. Iniziativa rispetto alla quale anche l'assessora alla Pubblica Istruzione Vania Continanza, per conto del sindaco della città Enzo Romeo, ha reso ieri omaggio al dirigente Suppa, "mente creativa e vulcanica -ha chiosato -capace di regalare al nostro liceo la sua manifestazione più identitaria e rappresentativa".

A curare l'organizzazione interna, infine, sono state le docenti Giuseppina Strano, Laura Sardanelli ed il professor Danilo Siragusa, oltre che le collaboratrici del dirigente scolastico, Iosella Marino ed Angela Ventrice.