Vibo, il Comune destina per intero al settore disabilità le risorse del diritto allo studio
"Per la prima volta nella storia della Legge 27/85 inerente il diritto allo studio, il Comune di Vibo Valentia si è determinato per una scelta di campo davvero significativa e straordinaria: destinare l’intero finanziamento al settore disabilità, privilegiando in via assoluta ed esclusiva il settore delle fragilità". Lo afferma in un comunicato il sindaco Maria Limardo. Il riferimento, neanche tanto implicito, è alla nota con cui le associazioni avevano denunciato il disinteresse delle politiche scolastiche comunali per la disabilità (ne abbiamo parlato QUI). La decisione, riporta il primo cittadino, era stata presa prima della denuncia delle associazioni, in una conferenza dei servizi "convocata a scopo puramente consultivo, a cui hanno partecipato anche le associazioni di settore che hanno esposto, al pari di tutti i partecipanti, il proprio punto di vista e le loro proposte".
Mantenute le promesse. L’Amministrazione, continua la nota del primo cittadino, "ha tenuto fede a tutti gli impegni presi con le associazioni: tra questi certamente non vi era quello di procedere ad alcun affidamento diretto". "Acquisiti tutti gli elementi necessari, passo dopo passo condivisi con tutti i soggetti interessati in virtù di una sinergia istituzionale mai interrotta, la Giunta - prosegue ancora il comunicato - ha coerentemente proseguito il percorso intrapreso licenziando la delibera di Giunta: ciò è avvenuto nonostante tanti altri interventi (mensa, trasporti ecc.) atti a garantire il Diritto allo Studio avrebbero potuto essere messi in campo poiché il parere della Conferenza di Servizi, per legge, non è vincolante. Tutta la documentazione, coerentemente a quanto prescritto dalle specifiche Linee Guida, è attualmente all’esame degli uffici regionali che garantiranno in tempi rapidissimi la liquidazione dei fondi".
Bandi pubblicati "in tempi da record". "Soddisfazione va altresì espressa - continua ancora Maria Limardo - per il chiaro impegno assunto dai dirigenti scolastici che, molto più dell'Ente Comune, hanno conoscenza e percezione diretta delle specifiche esigenze da soddisfare e che - in tempi da record - hanno già pubblicato i bandi a seguito della comunicazione da parte degli uffici comunali dell’importo spettante ricavato dall’esame della relativa documentazione fornita dalle stesse istituzioni scolastiche. Dimostrando con i fatti la piena disponibilità a collaborare per espletare le procedure nel più breve tempo possibile, i dirigenti scolastici garantiranno in tempi rapidissimi il reperimento dei professionisti da destinare al servizio di assistenza specialistica di cui conoscono bene i profili anche per via del patto di corresponsabilità condiviso con le famiglie ed il contatto quotidiano con le insegnanti di sostegno degli stessi bambini interessati".
Rispettare i procedimenti amministrativi. "Tutto ciò, discusso in Conferenza dei Servizi consentirà, rispetto a qualunque altra discutibile soluzione di carattere gestionale messa in campo di raggiungere presto il comune obiettivo. Va da ultimo considerato - conclude il sindaco Limardo - che vi sono procedimenti amministrativi che devono essere rispettati ed all'insegna dei quali l'Amministrazione comunale ha il sacrosanto dovere di muoversi".
