Il Centro studi "Progetto Vibo Valentia”, nato nel febbraio scorso, ha immediatamente puntato l’attenzione, nel solco delle sue finalità sociali, sull’analisi delle criticità e la conseguente elaborazione di idee e proposte per il rilancio della città di Vibo, seguendo un metodo lineare ed efficace: dare vita a incontri di studio centrati su precisi argomenti o temi, introdotti da relatori qualificati e contestualmente dibattuti. Il metodo ha previsto anche un accurato resoconto delle conversazioni a cura del nostro ufficio stampa e la redazione di testi pubblicati in forma discorsiva sul nostro organo ufficiale, il blog creato e reso fruibile all’utenza, correlato al nostro “aperto” gruppo “social” e alle attività divulgative verso i nostri simpatizzanti con l’uso di altre piattaforme di comunicazione diretta. Un metodo basato sulla partecipazione, il coinvolgimento, l’ascolto e la trasparenza».

E’ quanto afferma Gianpiero Menniti, capo ufficio stampa del Centro Studi, che aggiunge: «A cura di alcuni dei nostri soci, sono stati realizzati studi appositi e reportage specifici sullo stato della città e sulle sue prospettive, prontamente pubblicati: anche questo modello di ricerca ha contribuito all’elaborazione di un quadro di idee e proposte efficacemente narrato. Situato, per scelta e valori etici, nel territorio politico dei “progressisti”, questo sodalizio ritiene di poter fornire, sia sul piano teorico che su quello della comunicazione, un qualificato supporto all’iniziativa delle forze politiche, partiti, movimenti e associazioni, per la costruzione di un campo unitario finalizzato all’elaborazione del programma e alla scelta del candidato a sindaco nelle elezioni comunali della prossima primavera 2024, anche con la formazione di liste partecipanti alla competizione elettorale».

Ed è proprio per questo che si «chiede di poter partecipare, con suoi rappresentanti, alle riunioni preparatorie già avviate sotto il coordinamento del consigliere regionale Antonio Lo Schiavo, assieme alle altre componenti già presenti e alle nuove in corso di ammissione».