Aggressione all'ospedale di Vibo, intervento della IV Commissione
In merito ai gravi fatti a danno dei sanitari dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, la IV Commissione consiliare-Politiche solciali- esprime sostegno e solidarietà nei confronti dei medici e del personale sanitario.
"Gli operatori sanitari si spendono quotidianamente per il bene della comunità; giammai è nella volontà di chi opera procurare danno o morte delle persone-affermano dalla commissione-. Non si può essere angeli un giorno e dispensatori di morte un altro!
La violenza perpetrata nei luoghi sanitari è violenza contro tutta la comunità, perché favorisce e alimenta uno scollamento nel rapporto medico- paziente, facendo sì che si perda quel legame carismatico di affidamento del paziente alle cure mediche.
La cattiva immagine che si dà della nostra sanità, che favorisce la diaspora dei medici presenti e allontana nuovi ingressi, ha come conseguenza la chiusura dei reparti e, a breve anche dell’ospedale, unico presidio in grado di garantire assistenza ospedalizzata.
"Non ci si può porre il problema della costruzione del nuovo ospedale -proseguono-quando questi fatti dimostrano che siamo ancora distanti da una cultura sanitaria di comunità, che significa sostegno alla classe medica. Chiediamo con forza un impegno corale da parte di tutti! Chi può oggi deve fare! Il nostro territorio non è mai stato così politicamente forte. Quello che serve è noto a tutti, ossia medici, ambulanze, risorse economiche. Chiediamolo con forza! Chiediamolo adesso!"
