Si conclude con una sentenza di assoluzione piena il processo nei confronti di Maria Antonietta Ventura e Pietro Ventura, amministratori della "Ventura Costruzioni Ferroviarie", una delle aziende calabresi di maggiore rilevanza nel settore infrastrutturale. La decisione è stata pronunciata dal giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Milano, Cardamone, nell’ambito dell’inchiesta nota come "Doppio Binario".

I due fratelli, che avevano scelto il rito abbreviato, sono stati assistiti dagli avvocati Giuseppe Bruno e Herman Costabile. La Procura, rappresentata dal pm Albertini, aveva richiesto una condanna a due anni e otto mesi per entrambi, ma il giudice ha ritenuto non sussistenti le accuse nei loro confronti, pronunciando un'assoluzione con formula piena.