L’ improvvisa e prematura scomparsa di Njie Alkali - 40enne originario del Gambia e residente a Dasà, nel Vibonese, morto lo scorso 21 ottobre a seguito di un malore - ha fatto partire una vera e propria gara di solidarietà: il movimento “Aquila rossa” e la parrocchia hanno infatti promosso una raccolta fondi al fine di dare una degna sepoltura allo sfortunato giovane nella sua terra d’ origine, circondato dai suoi affetti più cari.

La raccolta fondi per il rimpatrio si è conclusa e la salma è partita il 4 novembre. "Vorrei ringraziare tutti e ciascuno di cuore per la grande generosità che ha distinto la nostra comunità di Dasà - scrive il parroco della cittadina del Vibonese, don Bernardino Comerci - per questa iniziativa di solidarietà. La somma raccolta va al di là di ogni aspettativa. Siamo arrivati alla somma totale di 6.606,23 euro. Questo è un grande segno di maturità umana e cristiana che annuncia a tutti che siamo una comunità accogliente e solidale capace di prossimità anche nei confronti degli stranieri. Questa risposta unanime e generosa mi ha commosso profondamente".

"Ringrazio di cuore il movimento Aquila Rossa promotrice della raccolta insieme alla parrocchia - prosegue il sacerdote - le Confraternite, l'Associazione Culturale Dasaese, la Crai, il signor Pietro Tripodi che si sono mobilitati nella sensibilizzazione e nella raccolta unendo le energie nell'unico fondo".

"Un grazie alla parrocchia di Acquaro che si è unita a noi con una raccolta di 600 euro. Grazie al sindaco e all'Amministrazione comunale per l'impegno profuso. Grazie a quelli che da lontano hanno provveduto con bonifico bancario. Grazie a quanti hanno operato nel silenzio. Il successo di questa iniziativa - conclude don Bernardino - ci dice che insieme possiamo fare cose grandi e che l'unione fa la forza. Appena avremo il resoconto completo lo renderemo noto a tutti".