Nomine Sacal illegittime, i parlamentari del M5S: "Il Governo ci dà ragione"
La sottosegretaria dell’Economia, Paola De Micheli, "censura" Oliverio: “Non sono state rispettate e regole per la scelta del rappresentante della Regione Calabria in Sacal"
"Il Governo ci dà ragione sulle nomine illegittime a capo dell'aeroporto di Lamezia Terme, in Calabria, e annuncia una diffida entro il prossimo 30 giugno se la società di gestione dello scalo calabrese, la Sacal s.p.a., non avrà provveduto nel frattempo a sanare l'anomalia". Così i deputati del MoVimento 5stelle della Commissione Trasporti insieme con la deputata 5stelle calabrese, Dalila Nesci, commentano la risposta all'interpellanza urgente in Aula alla Camera.

"Siamo quasi commossi dal fatto che il Governo ammetta le criticità rilevate in una regione a guida Pd - incalzano i parlamentari 5stelle Michele Dell'Orco e Dalila Nesci a margine dell'interpellanza - di cui l'Amministrazione è responsabile in quanto partecipa insieme con altri enti pubblici locali a rimpinguare le casse della società aeroportuale con i soldi pubblici. Le anomalie che abbiamo denunciato riguardano in particolare le nomine del Consiglio di amministrazione, con cui, oltre a violare le norme sulla parità di genere tanto osannate dal Pd visto che sono tutte al maschile, sono avvenute senza alcun avviso pubblico come previsto dalla legge ne', come dichiarato dal Governo in Aula, nella persona della sottosegretaria dell'Economia, Paola De Micheli, sono state comunicate nell'apposita piattaforma web. Speriamo che ora l'Esecutivo passi dalle parole ai fatti e ripristini la legalità nello scalo calabrese, già interessato da una precedente inchiesta giudiziaria che ha portato alla dimissione dei gestori indagati. Non c'e' più spazio per altre operazioni truffaldine".
Adesso, conclude Nesci, "il governo nazionale targato Pd prenda atto dell'assoluta pericolosità amministrativa del governatore Pd Mario Oliverio, protagonista di questa brutta vicenda di illegalità".
