Cavallaro (Cisal) saluta il "prefetto della speranza" Giovanni Bruno
"Credo che la notizia del trasferimento a Roma del prefetto Giovanni Bruno abbia lasciato l’amaro in bocca non soltanto agli “addetti ai lavori” ovvero a chi in un modo o nell’altro ha avuto rapporti in vario modo con il capo dell’Ufficio territoriale di Governo, ma anche a tantissimi altri cittadini vibonesi". E' quanto dichiara, in una nota, il segretario generale della Cisal Franco Cavallaro
“A Vibo Valentia e dintorni Giovanni Bruno – sostiene il sindacalista - ha lavorato bene, con entusiasmo, alto senso del dovere ed eccellente rapporto con la popolazione che ha conosciuto in tutte le sue articolazioni avendo compiuto una ricognizione particolare proprio sulla scorta delle sue quotidiane visite sul territorio. Se dovessimo mettere insieme tutta la cronostoria dei suoi interventi che si sono susseguiti da quando è stato alla guida dell’Ufficio territoriale di Governo probabilmente ci accorgeremmo che, senza voler togliere nulla ai suoi pur valenti predecessori, la sua iniziativa si è sempre rivelata non solo la più eccellente ma sopratutto la più accorta, tempestiva e utile a superare i non pochi momenti di difficile gestione vissuti da un territorio che da molti anni a questa parte deve fare i conti non soltanto con le difficoltà economiche, occupazionali e sociali ma soprattutto con quelle specificatamente ambientali e dell’illegalità che da tempo hanno preso il sopravvento nella vita di tutti i giorni”.
Per Cavallaro, Giovanni Bruno passerà alla storia come il “Prefetto della speranza”. “Sono state tantissime le aziende, molti i cittadini – ricorda - che in fasi di emergenza hanno trovato in lui un momento di conforto, pace e di speranza. Dalla sua parte la non comune ed eccellente forza e voglia di affrontare con coerenza, alto spessore culturale e professionale, ogni tipo di difficoltà denunciata dal suo interlocutore”.
A Vibo è ora in arrivo il nuovo prefetto, Carmelo Casabona, siciliano che ben conosce la Calabria e i suoi problemi avendo ricoperto tra il 2009 e il 2012 il ruolo di questore di Reggio, impegno che gli permise di guadagnarsi di li a poco tempo i galloni di prefetto. Un'ottima scelta per il segretario generale della Cisal. “E’ una scelta che, si dice, il Ministro Angelino Alfano abbia voluto fare per Vibo Valentia per continuarla a dotare di un prefetto di eccellente esperienza professionale".
