La scrittrice vibonese Teresa Averta premiata al concorso Historica Edizioni 2023
È un periodo fruttuoso nel campo della letteratura nonché della cultura, per Vibo Valentia, che porta un vento di rinnovamento e speranza per l’intera Calabria e per i calabresi, soddisfatti e felici di condividere anche i riconoscimenti di Teresa Averta, poetessa e scrittrice vibonese che da tempo con le sue opere fa sventolare alto il vessillo della cultura del sud nel mondo.
Ancora una volta un’autrice calabrese contemporanea continua a dare vita e a far conservare la lunga e importante tradizione letteraria della Magna Grecia: la Calabria, e tutte le sue province, sono state e continuano ad essere emblema di scrittori e poeti che hanno documentato la storia e raccontato le tradizioni intrise di arte, poesia e musica. Due racconti, questa volta, si stagliano sul teatro della letteratura sociale italiana: uno dedicato ad un tema forte e importante, come la tutela e difesa contro la violenza sulle donne dal titolo “La libertà di essere donna” e l’altro più leggero ma altrettanto interessante legato all’importanza del cibo e dell’alimentazione, “Il re pasticcione”, che sono i meritevoli testi vincitori della nostra scrittrice e poeta vibonese.
"LA LIBERTA' DI ESSERE DONNA": una storia breve ma intensa, dedicata a tutte le donne, a chi le ama, a chi le apprezza e a chi riconosce loro una straordinaria dignità. Un testo inedito che racconta un'esperienza vissuta su cui far riflettere, indurre tutti, attraverso poche pagine intrise di dolore e di speranza, a un esame interiore, sull'importanza dell’amore e del rispetto nei confronti dell'universo femminile. Un racconto che dovrebbero leggere tutti: donne, uomini, e giovanissimi, chiamati a sfogliare le pagine di questa narrazione e toccare con mano la questione femminile, comprendendo attraverso la triste storia degli abusi del passato, che è necessario e urgente costruire una nuova e più giusta società scevra dalla violenza di genere.
“IL RE PASTICCIONE”: un allegro ed esilarante racconto che spiega l’origine del Babà, il dolce tanto amato dai napoletani, dagli italiani e ormai da tutto il mondo. La storia del Babà tanto remota quanto simpatica e curiosa, tratta di un dolce davvero gustoso e singolare; un dolce che è diventato un’istituzione, un inno alla napoletanità, alle sue usanze e tradizioni. Il babà ‘con il rhum’ è Napoli in Italia. Una narrazione inedita ed originale che si snoda nella storia che ha inventato e scritto la maestra Teresa Averta per tutti: grandi e piccini, curiosi e golosi per rendere omaggio al gusto e sapore della pasticceria italiana, per ringraziare chi ha inventato il Babà che fa impazzire e gioire di piacere.
«Due racconti - spiega l’autrice Averta - che hanno colpito la giuria del Premio Concorso Narrativa-Historica, per lo stile originale e l’attraente affabulazione, di genere diverso ma con un unico scopo: far apprendere, comprendere e condividere l’importanza della civiltà dei costumi di un popolo, in ogni paese e città, che desideri e sogni di diffondere la cultura dei valori umani e sociali nel mondo. La letteratura è il mezzo per narrare la storia degli uomini e il luogo d’incontro dei loro pensieri. Se si vive bene si racconta meglio. E la Calabria è sempre stata Musa ispiratrice di una narrazione forte, reale e meravigliosa».
La narrativa come la poesia di Teresa Averta, dunque arriva, piace e vince. E viene selezionata dalla competente giuria REGNANI EDITORI dei CONCORSI DI “HISTORICA EDIZIONI” con a capo, l’ormai noto editore Francesco Giubilei: docente, editorialista e scrittore conservatore italiano. Dal 2022, consigliere straordinario del Ministro della Cultura con incarico al servizio dell’Italia per la promozione della cultura tra i giovani.
Non è la prima volta che la docente e scrittrice vibonese riceve premi e riconoscimenti fuori della Calabria, nel campo artistico - letterario. La sua città è fiera e orgogliosa di lei, e glielo dimostra in ogni occasione. La segue nei social attestandole tributi di stima e di affetto.
L’evento di premiazione del 1° Concorso letterario "Racconti di libertà" con la consegna degli attestati agli autori vincitori e la presentazione dei libri con i racconti, si terrà mercoledì 10 maggio alle ore 17.30 a Palazzo San Carlo ai Catinari a Roma in Piazza Benedetto Cairoli 117 (Largo Argentina).
L’evento di premiazione del 2° Concorso letterario "Racconti a tavola” con la consegna degli attestati agli autori vincitori e la presentazione dei libri con i racconti, si terrà Sabato 10 giugno dalle 10.30 alle 12.30 al teatro Mazzacorati 1763 ib Via Toscana 19, a Bologna.
I racconti vincitori saranno pubblicati da Historica Edizioni nei libri che saranno disponibili nelle librerie (con distribuzione Libro.co), sul sito di Historica, nelle principali fiere della piccola e media Editoria cui parteciperà l’editore, e sui principali book-stores online. Tante e diverse storie si potranno leggere nelle antologie che raccolgono i racconti più belli, selezionati dalla giuria e dai curatori, giornalisti e scrittori che si sono occupati, in maniera egregia e competente anche dell’edizione 2023.
Gli autori designati vincitori, tra cui Teresa Averta, inoltre, potranno partecipare alla prestigiosa cerimonia di presentazione e consegna ufficiale dei libri al pubblico italiano e mondiale, e ricevere l’antologia dei racconti vincitori, che uscirà in occasione del Salone del libro di Torino a maggio 2023.
«I sogni, in silenzio, con umile impegno e lavoro certosino di scrittura, diventano realtà», dice Teresa Averta, che ringrazia pubblicamente tutti: dalla Casa Editrice Historica alla giuria di qualità “Regnani Editori”, a tutti gli autori provenienti dalle varie città d’Italia che hanno partecipato al concorso, ai quotidiani calabresi «che non trascurano e non mancano di portare avanti la cultura in Italia e nel mondo, e di accompagnare i talenti della loro terra, quelle persone che amano la Calabria senza giudizi o pregiudizi, ma con umiltà e servizio, coltivano sogni e speranze per migliorare la società in cui vivono».
