Ventuno in tutto gli indagati, tra cui 4funzionari di enti locali. 18 i soggetti sottoposti a misura cautelare: 4 finiti in carcere (titolari di altrettante aziende), 13 ai domiciliari e uno sottoposto all’obbligo di dimora. Per sei società, poi, erano scattati i sequestri, per un valore complessivo che si stima intorno ai dieci milioni di euro.

Sono questi, in estrema sintesi, i numeri dell'operazione Scirocco, con cui la Dda di Catanzaro ha messo sotto la lente ben trentaquattro impianti di depurazione che servono quaranta comuni calabresi.

In arresto era stato tratto anche Giuseppe Bongarzone, per il quale già dopo l’interrogatorio di garanzia il Gip aveva revocato i domiciliari disponendo la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, per tre volte alla settimana.

Il difensore dell’indagato, Arturo Bova, si è dunque rivolto al Tribunale della Libertà che ha annullato in toto l’ordinanza del Gip, revocando anche la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.  s