Una lite all’interno della tendopoli ministeriale di San Ferdinando è degenerata ieri in un accoltellamento. I Carabinieri della locale Stazione, intervenuti tempestivamente, hanno denunciato un cittadino guineano ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate e di falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l’allarme è scattato dopo una segnalazione alla Centrale Operativa della Compagnia di Gioia Tauro riguardante una violenta aggressione con arma da taglio. Sul posto i Carabinieri hanno trovato un uomo ferito, subito soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale di Gioia Tauro.

«Le indagini sono state immediate – spiegano i Carabinieri – e hanno permesso di individuare l’aggressore ancora presente nell’area della tendopoli. Dai primi accertamenti, l’alterco è scoppiato per futili motivi».

Determinante si è rivelato il ritrovamento del coltello utilizzato, con lama di circa 12 centimetri, che l’indagato aveva tentato di nascondere in un sacco dei rifiuti. Ulteriori accertamenti hanno rivelato che l’uomo, privo di documenti, aveva fornito false generalità ai militari al momento del controllo.

L’indagato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Palmi e il coltello sequestrato a disposizione della Procura. Si precisa che il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari e che l’uomo è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.